GP Melbourne: Kimi spiazza tutti

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Il primo weekend di questo Mondiale di Formula 1 ci presenta una situazione dei rapporti di forza tra le scuderie decisamente inaspettata: va innanzitutto dato merito a Kimi Raikkonen di aver vinto la gara non tanto per la qualità della sua monoposto, ma soprattutto per il suo stile di guida gentile con le gomme che gli ha permesso di effettuare un pit-stop in meno dei suoi diretti avversari (a riprova di quanto abbia pesato il pilota basta vedere il suo compagno di squadra, Grosjean, che è arrivato solo 10°).

Ma la sorpresa maggiore sono i 30 punti guadagnati dalla Ferrari, con un Alonso secondo e un ritrovato Massa terzo che ci consegnano la scuderia di Maranello come la più competitiva, mentre la Red Bull si è dimostrata inaspettatamente più scarsa nelle prestazioni di gara rispetto al giro secco: anche in questo caso il terzo posto di Vettel mette in ombra la pessima partenza e il sesto posto ottenuto dal compagno Webber, segno di come le capacità dei piloti siano importanti in questo tipo di circuito ma anche con questo tipo di gomme.

E le Mercedes come si sono comportate? Hamilton ha avuto fiuto l’anno scorso ad abbandonare la McLaren per la Mercedes? A giudicare dal risultato sì: è arrivato quinto con una gara soprattutto di strategia, una partenza lenta all’insegna del risparmio gomme che però non ha pagato come invece è successo alla Lotus di Kimi, mentre le due ex frecce d’argento (a fregiarsi di questo nome ora sono a pieno diritto le Mercedes di Brawn) si sono dovute barcamenare nella zona centrale del gruppo e accontentarsi di un 9° (Button) e 11° (Perez) posto. Ma non è tutto oro quel che luccica: la Mercedes di Rosberg ha dovuto capitolare al 26° giro per un guasto elettrico, mettendo in luce i problemi di affidabilità di una scuderia che sembra averne sempre una da quando si chiama Mercedes (ricordate quando si chiamava Brawn come filava? Ah già ma allora girava in pista con un diffusore posteriore irregolare poi scandalosamente concesso dalla FIA a discapito di tutti gli atri…).

Ora che Melbourne è capitolo chiuso si apre subito il prossimo capitolo: il GP della Malesia, che avrà inizio con le prove libere tra appena 4 giorni: cosa aspettarsi? A giudicare da come sono andate le cose in quest’ultimo week-end le sorprese sicuramente non mancheranno, e a giudicare dai preamboli si annuncia un altro mondiale all’insegna dei colpi di scena come il precedente, speriamo che anche l’epilogo sarà altrettanto imprevedibile.

Rob

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