Oblivion – post apocalittico nucleare

Un nuovo film di fantascienza dal minimo costo di soli 120 milioni di dollari.

Immagine

La nostra terra è un deserto, con la luna distrutta in cielo a causa dell’ultima guerra contro gli alieni che abbiamo vinto, ma ne siamo usciti distrutti. Un giovane ripulitore della terra, Jack Harper e la collega Victoria, attendono la fine del loro operato per andare su Titano, luna di Giove, dove ormai da anni tutti gli umani vivono. Devono controllare che gli Hydro-Rigs risucchino tutta l’acqua degli oceani per dare energia al Tet, senza essere attaccati dagli Scavengers, aiutati dai Droni, che devono anche riparare se perdono pezzi. Tutto va secondo i piani di Sally, il capo comandante del Tet che monitora il tutto tramite comunicazioni video, fino a che non cade un pezzo di astronave con dentro dei piloti ibernati da più di 60 anni, di cui una di queste, Julia, ossessiona i sogni di Jack.

Immagine

Non sto a rovinarvi il film con il resto della trama, ma questo basta per capire che è un buon film anche se i richiami ad altri film sono forti: Wall-E, Independece day, Atto di forza, Matrix e fra tutti 2001: Odissea nello spazio. Kosinski riesce a realizzare il tutto grazie all’interessamento dello stesso Tom Cruise, ma con il suo genio rende epica la scenografia. La sceneggiatura più va avanti la storia si riempie pian piano di tasselli fino a rendere chiara ogni scena del film.

Da vedere sicuramente.

Max

Immagine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...