Intervista a Marco Rotelli – Il mio domani

In attesa che il prossimo talent show in programmazione scelga un nuovo talento tele-votato dal pubblico, le radio hanno iniziato a trasmettere sempre più costantemente un singolo che è diventato via via sempre più orecchiabile: “Il mio domani” di Marco Rotelli.

Se a gennaio ci chiedevamo di chi fosse questo brano, ora è veramente difficile trovare qualcuno che non lo conosca, ma dobbiamo conoscere meglio Marco, sia per qualche curiosità in più sulla sua vita, ma soprattutto sulla sua musica. Iniziamo a leggere un estratto della sua biografia e poi iniziamo…

“…nasce 22 anni fa a Milano, sotto il segno del Cancro. La passione per la musica gli arriva dal nonno napoletano, che lo spinge a cantare e a suonare. Infatti già all’età di 14 anni Marco capisce che il suo mondo interiore può esprimersi al massimo attraverso la musica e così inizia a scrivere i suoi primi testi e si iscrive al conservatorio di Milano “Giuseppe Verdi”, dal quale uscirà diplomato in tromba nel 2011. Si appassiona anche al pianoforte, strumento che più di altri riuscirà a diventare suo fedele amico nella carriera cantautorale. Ben presto in Marco si manifesta il forte desiderio di fare il cantante nella vita, ma non ha strade aperte, non ha possibilità, non conosce nessuno e così dopo la pubblicazione di 2 brani senza nessun riscontro decide di tenere il suo sogno nel cassetto.”

Ciao Marco, per prima cosa parlaci di te

Ciao a tutti! Che posso dire? Ero un bambino piuttosto introverso e la musica mi aiutava a superare questa timidezza e così fin da piccolo l’ho ritrovata spesso come compagna del quotidiano. Poi da adolescente ho iniziato a scrivere canzoni, era il mio modo di parlare, di esprimermi, di esternare emozioni, piaceri e dolori… Oggi, eccomi qui, ho imparato a socializzare in maniera serena ed ho tanti amici, ma è sempre attraverso la musica che mi si può conoscere al meglio…

Dalla tua biografia leggiamo che hai avuto un bel rapporto con tuo nonno, che ti ha trasmesso la passione per la musica e da lì il conservatorio: tromba, chitarra e piano. I tuoi genitori cosa ne pensano?

Sì, mio nonno mi ha trasmesso la sua “napoletanità”, mi ha aiutato a venire fuori caratterialmente e ha ispirato la mia decisione di iscrivermi e diplomarmi al conservatorio. La mia famiglia ha sempre colto l’importanza che la musica ricopriva nel mio quotidiano e mi ha sempre appoggiato. Anche oggi, mi è sempre molto vicina in questa magnifica avventura che sto vivendo!

In un’era di talent show, non pensi sia rischioso muoversi per le vie tradizionali?

No, in realtà credo il contrario. I talent mi rattristano perché sembra che lì tu abbia una sola possibilità: se non vinci, hai finito. Ho visto e sentito voci strepitose perdersi per strada solo per il fatto di non essere arrivate prime. Credo invece nelle vecchie dinamiche per le quali sia necessario arrivare al grande pubblico lentamente e farsi amare un po’ alla volta. Ammesso di avere la possibilità di farlo…..

 “…nel gennaio del 2012 entra in possesso del libro autobiografico dei Modà e legge che il gruppo è stato scoperto da Marco Sfratato, direttore artistico attento ai nuovi talenti. Il giovane Marco si fa coraggio e gli manda un provino, quasi certo che nulla accadrà. E invece Marco Sfratato lo contatta istantaneamente, colpito dalla voce e dalle parole della canzone. I due si incontrano, si piacciono ed inizia così un lavoro di attenta preparazione e di registrazioni audio e video. Nell’estate del 2014, con tanto materiale in mano Marco Sfratato presenta il progetto alla New Music International di Pippo Landro, esternando esattamente a distanza di 10 anni lo stesso entusiasmo con il quale aveva proposto alla stessa etichetta nel 2004 i Modà. Il materiale è davvero interessante e mostra un giovane cantautore ancora legato ai buoni sentimenti e all’amore. Mostra anche una passione ed una propensione per il genere pop/rock. Marco Rotelli, questo bel ragazzone alto e timido, ha un sorriso che cattura per la sua dolcezza e uno sguardo che colpisce per la sua grinta. Tra tutte le canzoni preparate e proposte salta all’attenzione di New Music International “IL MIO DOMANI”, che si decide di proporre come 1° singolo di un album già in lavorazione.”

Per il singolo “il mio domani”, le classifiche non mentono: hanno scalato le vette più alte e ambiziose per un esordiente. Soddisfatto di questi risultati e della popolarità che stai riscuotendo?

La vivo con la serenità di chi sa di avere tutto ma proprio tutto da imparare. Certo, ritengo di essere un ragazzo molto fortunato.

A chi è dedicato il singolo?

….non ho un nome proprio di ragazza, se è questa la domanda… ahah, il singolo è dedicato al mio desiderio incondizionato di amare… e a chi sente davvero forte l’emozione di una storia totalizzante… Certo, posso dire che l’ho scritto sulla base di emozioni realmente vissute…

C’è qualcuno che ti ha aiutato per gli arrangiamenti o per i testi?

Oh, certamente! Ho una squadra “fortissima”!! Dopo una prima pre-produzione realizzata con Sebastiano Zucchelli, amico e professionista, i brani sono stati arrangiati al famoso e noto studio di registrazione “Il cortile” di Via Borsieri a Milano. E’ lo studio della mia casa discografica, la New Music International e gli arrangiamenti sono stati realizzati da Mario Natale, Maestro di grande talento. In questo studio di registrazione hanno cantato nomi davvero di fama internazionale e per me è stata una forte emozione ed un grande privilegio poter incidere in quello stesso storico studio. I testi sono miei, come dicevo, scrivere è una delle mie grandi passioni.

Il tuo singolo “il mio domani” sta veramente spaccando in radio e piace tantissimo, sia ai giovani che ai meno giovani, in attesa del tuo album, ci puoi fare un’anticipazione sulle nuove canzoni?

Stiamo lavorando al secondo singolo e all’album, il mio discografico Pippo Landro sta scommettendo moltissimo su di me ed io ne sono felicissimo… abbiamo musicisti di caratura internazionale che suonano nell’album, come Cocilovo alle chitarre, Corradin alle batterie, Eleuteri al basso… Riguardo alle canzoni, sicuramente il tema centrale è l’amore e la dimensione intimistica; musicalmente invece, la direzione sarà tendenzialmente pop/rock.

Ho letto che ti piacerebbe fare un duetto con Kekko dei Modà, quale canzone ti piacerebbe cantare e perché?

Qualsiasi canzone scritta da Kekko andrebbe bene, guarda… è davvero un grande autore. Il perché proprio lui è per via dell’energia che sprigiona quando canta. Energia pura!

Quali sono i tuoi cantanti preferiti di ieri e di oggi, e chi è quel cantante che ti ha ispirato e che ha influito sulle tue canzoni.

Amo tutti i cantautori indistintamente, con un occhio di riguardo a Battisti ma non ho un cantante che abbia influito sulle mie scelte artistiche…

Sappiamo che usi tanto i social, ti hanno aiutato nella promozione del tuo singolo?

Si certo, i social sono molto democratici e meritocratici e poi, sono il tuo spazio personale da poter condividere per farti conoscere, per arrivare a casa delle persone. Io mi trovo bene su Facebook, dove ho la mia pagina artista e su Google+, dove ho il profilo. A volte scrivo brevi frasi delle canzoni che entreranno nell’album e si crea un bel dialogo con i fans che commentano, condividono e mi aiutano a capire se sto prendendo la direzione giusta. Anche loro a volte mi ispirano con i loro pensieri. Il social letteralmente ti aiuta a condividere il pensiero, ecco perché è democratico. Ho anche Twitter e Instagram, ma sono social meno interattivi, a mio modesto parere, pure riconoscendo il largo spazio che stanno prendendo, soprattutto Instagram, tra i più giovani. Già che parliamo  di social, approfitto per ringraziare quel bel gruppo di fans, che cresce ogni giorno, che ha creato la MarcoRotelli FansClub su facebook. E’ un bel gruppo di persone, magari interagisco poco, ma li leggo sempre e sono forti, davvero forti… li ringrazio pubblicamente, se me lo consenti… 🙂

Certo, adesso li aggiungo tra i miei mi piace. Allora adesso ti chiedo una curiosità per accontentare i fan: a parte la musica, quali sono i tuoi hobby?

Io amo andare a cavallo… è una cosa che mi rilassa moltissimo. E amo tantissimo fare la pizza nel forno a legna a casa, per i miei amici!

In bocca al lupo per tutto e… la prima cosa che farai appena pubblicato l’album.

Mah, ti saprò dire… o urlerò  di gioia… o piangerò di gioia… Non so.

Grazie tante per il tempo che ci hai concesso, adesso aspetteremo l’uscita del tuo primo nuovo album per verificare come sarà “il tuo domani”.

Grazie Massimiliano per questa opportunità! Appena esce l’album, te lo faccio subito sentire…. :))

Un caro saluto a tutti gli amici di Guida per Giovani!!

Max Vermi

Marco R

Grazie ancora a Marco, qui di seguito potete seguirlo sul vostro social preferito o ascoltare il suo singolo “Il mio domani” sulla piattaforma da voi usata.

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IL BRANO E’ DISPONIBILE SU:

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