Mutu al Teatro Libero

Ieri sera la prima del Teatro Libero, ci ha portati in una nuova esperienza di Teatro, quella del teatro conviviale. Oltre che essere trascinati in un turbinio di emozioni, prima di cominciare, la produzione “Prima quinta” ci ha deliziato il palato con i sapori della Sicilia, vino e dolcetti direttamente da Modica, per poi entrare a far parte della scena con i protagonisti di “Mutu”.
Inizialmente il pubblico scettico, assiste silenziosamente ai dialoghi dei due fratelli, soli e testardi, fino a capire l’importanza dell’amore tra i due che li porta all’incontro scontro, poiché uno prete e l’altro mafioso, ormai prigionieri del loro abito, ma per amore fraterno sono disposti a stracciarne ogni singola cucitura.
Accompagnati dalle note soffuse della Tosca, che sottolinea di tanto in tanto i punti salienti con le sue arie famose.

mutu
Mutu non è altro che l’incontro con l’amore, una scelta radicale di amore che ci porta a cambiare il nostro modo di pensare e vivere vissuto fino a quel momento, così come la scelta dei due fratelli, ognuno dal suo punto di vista, decisi a cambiare finale per salvare la vita dell’altro.
Attori bravissimi ed elogiati soprattutto dalla stampa estera, iniziano a ricevere il meritano elogio anche dalla stampa italiana.
Ancora oggi la replica, ma per chi vive dalle parti di Genova lo spettacolo prosegue la sua tournée a Ventimiglia domenica 25 ottobre.
Per chi invece è un amante del cinema, gli attori, dopo lo spettacolo, ci hanno comunicato con gioia che un produttore trasformerà lo spettacolo in film.
Insomma una perla dentro il nostro mare da non lasciarla pescare da altri.

MaxVermi

MUTU

17 E 18 OTTOBRE 2015 al Teatro Libero – di e con  Aldo Rapè e con Gaspare Balsamo

regia Lauro Versari – produzione Prima Quinta

Dalla rassegna stampa:

Mutu. Una storia che è una bomba ad orologeria: È la storia di due fratelli, due uomini del nostro tempo, uno prete e l’altro mafioso, ingabbiati nelle loro vesti e nei loro ruoli ma desiderosi di scappare. La mafia e la chiesa, come pretesto per parlare del vero male che colpisce i due protagonisti: la solitudine ed il vuoto esistenziale che esiste nella nostra civiltà. Dal 2008 ad oggi Mutu è stato rappresentato in prestigiosi teatri e rassegne italiani e internazionali, vincendo il Premio della Stampa come Migliore spettacolo straniero al Festival Off di Avignone 2012 ed arrivando tra i finalisti dell’Italian Theatre Festival di New York nel 2014, a dimostrazione dell’universalità dei temi trattati e dei personaggi. Saro e Salvuccio. Il prete e il mafioso. Una storia di due fratelli. Due vocazioni a confronto. Due uomini sotto lo sguardo dello stesso Dio. Insieme dopo tanti anni. Muti, tutti muti per anni, muti per fame e per necessità. Ma un giorno la coscienza ed il sangue cominciano ad urlare.

ALDO RAPÈ Si forma attraverso studi accademici e laboratoriali con maestri quali Paolo Nani, Peter Echo, Emmanuel Gallot La Vallèe, Carlo Colombaioni. Approfondisce la struttura recitativa e di improvvisazione, attraverso studi specifici sulla Commedia dell’arte e la metodologia di scuola russa. Si forma inoltre con docenti dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Lavora sia al teatro che al cinema. Ottiene numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, sia come autore che attore.

 Miglior Spettacolo Straniero 2012 al Festival Avignon Off 2012

Official Selection all’Italian Theatre Festival – New York 2014

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...