La dodicesima notte al teatro Franco Parenti

Due punti di vista per uno spettacolo veramente unico dal punto di vista dell’emozione e della bravura: La dodicesima Notte

la dodicesima notte

Metti insieme un bravo regista, un gruppo scatenato di giovani e talentuosi attori e un maestro di musica della portata di Nicola Piovani, il risultato non può essere diverso da uno spettacolo emozionante e divertente. La “Dodicesima notte” di Shakespeare è una commedia composta da un intreccio di amori, tradimenti, delusioni, sfide e follia del genere umano. Il tutto è ben amalgamato da un sottofondo musicale che mai prevarica la recitazione ma al contrario le da vivacità nei momenti che altrimenti potrebbero risultare noiosi. Ognuno può riconoscersi in uno dei personaggi e farlo suo. Chi di noi non ha sofferto per un amore non corrisposto, ritenendo quel rifiuto una sofferenza insormontabile, però allo stesso modo non si è reso conto o ha finto di non credere nella sofferenza provata da altri per noi? Quante volte ci siamo divertiti a prendere in giro e fare scherzi a persone che soffrivano per amore ma ci siamo fortemente arrabbiati se la stessa cosa fosse stata fatta a noi? Quante volte abbiamo fatto i coraggiosi ma poi, di fronte agli eventi, ci siamo spaventati e abbiamo cercato di nasconderci? E’ bello essere martello ma a volte ci tocca anche fare l’incudine. Per fortuna questa volta Shakespeare ci fa ridere e fa terminare la storia con un lieto fine, però sempre intrigando lo spettatore sull’andamento degli eventi. L’amore ha trionfato, anche se non proprio per tutti e alla fine ci poteva scappare anche qualche lacrimuccia, però di gioia.

Pinuz

Lei ama lui che ama l’altra che ama invece l’altro che in realtà è una lei… il triangolo è sempre esistito. Commedia basata sull’amore, sugli equivoci e sugli amori non corrisposti. Uno Shakespeare ben diverso da quello che siamo abituati a vedere sul palcoscenico. Reso magistralmente dal regista  Carlo Cecchi, regista e al contempo interprete superbo del maggiordomo Malvolio. Frizzi e ilarità, rendono Shakespeare leggero e divertente e smorzano la complessità della vicenda, accompagnando la storia d’amore e intrattenendoci piacevolmente per più di due ore, ansiosi di scoprire (per chi come me non conosce la storia) il finale di questa storia d’amore, equivoci, scherzi e di intrighi. Non mancano buffoni, faccendieri, ubriaconi e servette che tramano vendette.. anche se solo per gioco. Costumi di raso e sete colorate allietano la scena e ci calano nel tempo, insieme a dialoghi sapienti ma di facile comprensione e le stupende musiche di Nicola Piovani suonate dal vivo.
Splendide le interpretazioni del regista nei panni dell’intransigente maggiordomo Malvolio che verrà preso di mira dalle persone che lui critica e disprezzo, della servetta impersonata da Daniela Piperno e anche degli altri personaggi minori quali il giullare. Uno Shakespeare divertente che anche nelle commedia come nella tragedia si crogiola in storie di intrighi, amori non corrisposti che fanno palpitare gli animi e condizionano la vita dei personaggi. Ancora una volta un ottimo spettacolo al teatro franco parenti nel suo ricco cartellone che offre spettacoli per tutti i gusti e che questa sera ha offerto uno spettacolo  bello e piacevole  che ha riscosso il successo del pubblico a giudicare dalla sala pienissima in un mercoledì sera piovoso.

Angy

di William Shakespeare
traduzione Patrizia Cavalli
regia Carlo Cecchi
con Carlo Cecchi, Daniela Piperno, Vincenzo Ferrera, Eugenia Costantini, Dario Iubatti, Barbara Ronchi, Remo Stella, Loris Fabiani, Federico Brugnone, Davide Giordano, Rino Marino, Giuliano Scarpinato
musiche di scena Nicola Piovani (Premio Maschere del Teatro 2015 – miglior autore di musiche)
musicisti Luigi Lombardi D’Aquino, Alessandro Pirchio, Federico Occhiodoro
scena Sergio Tramonti – costumi Nanà Cecchi – disegno luci Paolo Manti

Produzione Teatro Franco Parenti / Marche Teatro

Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con La dodicesima notte. Una commedia corale, fondata sugli scambi di identità e di genere e sugli equivoci. Il testo shakespeariano permetterà ancora una volta a Carlo Cecchi, regista e anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario, lavorando sulla stilizzazione e sull’essenza dei personaggi, attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi interpreti e registi del teatro italiano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...