Segnali 2016 – Festival Teatro ragazzi – XXVII edizione

segnali

Milano, Cormano – 4, 5 e 6 maggio 2016

Anche quest’anno Teatro del Buratto ed Elsinor – con la direzione artistica di Renata Coluccini e Stefano Braschi – danno il via a una nuova edizione di SEGNALI, Festival di teatro ragazzi, dal 4 al 6 maggio 2016.

Il Festival – giunto alla sua XXVII edizione – rappresenta uno dei più importanti e storici appuntamenti per il teatro ragazzi italiano. Un momento d’incontro e di confronto tra le diverse realtà produttive e distributive a livello nazionale, che nelle ultime edizioni è stato realizzato e sostenuto esclusivamente dalle due strutture organizzatrici, il Teatro del Buratto e Elsinor Teatro, con le proprie forze e con la generosa collaborazione delle Compagnie selezionate e invitate (che hanno aderito investendo il proprio impegno gratuitamente).

La XXVII edizione del Festival si aprirà con un momento di riflessione, Made in Italy. Confronto sullo stato di fatto del teatro per le giovani generazioni. Strumenti di sostenibilità e sviluppo, condotto da Oliviero Ponte di Pino e che vedrà la partecipazione di esponenti delle Istituzioni e personalità del mondo del teatro ragazzi nazionale e internazionale. (invito in allegato).

Il Festival coinvolge 3 sale teatrali (Teatro Verdi, Sala Fontana, a Milano e Bì la fabbrica del gioco e delle arti a Cormano) in un cartellone di 15 spettacoli che pongono particolare attenzione a diversi linguaggi espressivi del teatro (interattivo, di figura, d’attore e teatro danza). Come sempre il Festival è aperto al pubblico milanese non solo dei più piccoli ma anche dei grandi, sarà infatti chiuso dallo spettacolo tout public CINEMA PARADISO della Compagnia pugliese La Luna nel Letto.

 I lavori proposti sono prodotti sia da compagnie lombarde, che da compagnie nazionali. Anche in questa edizione è prevista la tradizionale consegna degli EOLO AWARDS – dedicati a Manuela Fralleone – organizzati dalla rivista di teatro ragazzi Eolo e consegnati con la collaborazione di testimonial del mondo del teatro e della cultura per l’infanzia.

La consegna dei premi si terrà giovedì 5 maggio alle ore 21.00 al Teatro Verdi.

Luoghi:

  • Teatro Verdi – Via Pastrengo, 16 – Mi
  • Bì La Fabbrica del Gioco e delle Arti – Via G. Rodari 3 – Cormano – Mi
  • Teatro Sala Fontana – Via Boltraffio 21 – Mi

Per informazioni e prenotazioni
Teatro del Buratto –  tel. 02.27002476
Teatro Sala Fontana – 02.69015733
mail  festivalsegnali2016@gmail.com
Ufficio stampa Teatro del Buratto
Serena Agata Giannoccari stampa@teatrodelburatto.it
Ufficio stampa Teatro Sala Fontana
Nadia Fiorio stampa.fontana@elsinor.net

INGRESSO GRATUITO PER OPERATORI ACCREDITATI E RIDOTTO A 3€ PER PUBBLICO.

8€ spettacolo CINEMA PARADISO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

GLI SPETTACOLI SELEZIONATI

Il festival si apre al Teatro Verdi con Nella stanza di Max, spettacolo di teatro/danza ispirato alle opere dello scrittore Maurice Sendak, il cui protagonista, Max, intraprende un viaggio alla scoperta dei suoi diritti di bambino, accompagnato, in questa avventura, dalle creature selvagge che popolano la sua fantasia. Si continua in Sala Fontana con lo spettacolo della Compagnia Teatro dell’Argine Gli equilibristi, un racconto costruito dal punto di vista di quattro adolescenti che rivelano un universo fatto di emozioni vissute all’eccesso, in un crocevia di situazioni divertenti sulla scuola di ieri e di oggi.
Giovedì 5 maggio Segnali si divide in due, tra Bi la Fabbrica del gioco e delle arti di Cormano, e Teatro Verdi e Sala Fontana, a Milano. Nell’arco della mattinata, a Cormano, sono in scena: Buonviaggio, della Compagnia Cicogne Teatro Arte Musica, la narrazione del viaggio di un bambino africano di nome Tarek, che affronta il complesso e quanto mai attuale tema della migrazione; Mai grande, un papà sopra le righe, della Compagnia Arione/De Falco, la storia di un rapporto tra padre e figlio che porta a riflettere su quanto non sia facile essere genitori, e soprattutto, su quanto alla fine, l’importante sia “semplicemente” stare insieme per potersi capire e sentire più vicini; e Ho un lupo nella pancia, una collaborazione tra La Piccionaia e Babilonia Teatri, che esplorando il tema dell’alimentazione presenta alcuni passaggi tipici dell’età dello sviluppo del bambino.
Nel pomeriggio si torna a Milano con Smartstone – atto unico troglodigitale, una produzione Elsinor che ripercorre le tappe fondamentali della storia dell’uomo nella conquista della tecnologia.
Si continua con La città del Teatro Sipario Toscana, che presenta Me&Te una piccola storia d’amore, un viaggio vivace e delicato alla scoperta del sentimento più serio del mondo.
In serata, Pandemonium Teatro, propone lo spettacolo ispirato alle fiabe di Perrault Barbablù, giocando con le paure e provando a sconfiggerle. La giornata di spettacoli si chiude al Teatro Verdi, dopo i Premi Eolo, con Zac colpito al cuore!, frutto della cooperazione tra Atg Teatro Pirata, Il Laborincolo e Panedentiteatroa. In scena, un attore e dei muppets animati a vista, raccontano la storia di Zac, “cuore di ghiaccio”, che si ritrova coinvolto, suo malgrado, in un sentimento da lui  sempre rifiutato: l’amore.
Venerdì 6 maggio la giornata si apre con Sherlock Holmes, creazione di Teatro delle Briciole/Collettivo Cinetico che, riproponendo le avventure del celebre investigatore, intende rovesciare l’ovvia prospettiva con cui si guarda solitamente il mondo. Sempre in mattinata, è la fiaba di una bambina ad essere protagonista: con Raperonzolo. Il canto del crescere il Teatro del Buratto racconta la storia della piccola Ravanellina, trovatasi a vivere in due “famiglie”,  sempre sognando di uscire e attraversare il bosco, segreto, misterioso e soprattutto, metafora della crescita e del passaggio all’età adulta. Nel pomeriggio, Moun, spettacolo di teatro d’ombra del Teatro Gioco Vita, tratta temi forti come l’abbandono, l’adozione, la nostalgia e la costruzione di sé, trasmettendo, però, grazie alla leggerezza poetica delle immagini d’ombra dai  toni pastello,  un senso di grande serenità e distensione. Si prosegue con I musicanti di Brema di Kosmocomico Teatro, un viaggio verso la città dove i bambini ridono, i vecchi suonano, i malati guariscono, i poveri mangiano, un viaggio grazie al quale tutti, grazie alla musica, possono trovare quello che hanno sempre cercato: la felicità.
In serata, la compagnia Teatro del perché mette in scena L’audaci imprese – Supereroi in endecasillabi: due attori – nei panni di improbabili supereroi – guidano il pubblico attraverso alcuni canti  dei poemi cavallereschi, come fossero puntate di un cartone animato o numeri di giornali a fumetti.
Il festival si chiude, infine, in Sala Fontana, con Cinema Paradiso, della compagnia pugliese La Luna nel letto. Protagonista è il piccolo Totò, che vive nutrendo il suo immaginario di visioni e citazioni imparate dal cinema. L’abbandono, la solitudine, l’accettazione di sé e della propria condizione si intrecciano alle vicende dei protagonisti di tante bellissime pellicole e solo così, per Totò, la vita potrà essere finalmente accettata e compresa.

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