Il giardino dei ciliegi al Teatro Elfo Puccini

Gli anni trascorrono inesorabili, cambia il modo di vivere delle persone, cambiano i ruoli e cambia anche il paesaggio. Tutto questo troviamo nel giardino dei ciliegi di Anton Cechov.
Quelli che una volta erano i padroni, ora si trovano a fare i conti con il proprio destino e dopo una vita agiata, fatta di sperperi e di fasti, si ritrovano disperati e con un futuro incerto. Quelli che erano i contadini, che vivevano nella schiavitù, ora si ritrovano padroni. Quello che una volta era un immenso giardino pieno di ciliegi in fiore, adesso diventa un villaggio pieno di villette per i turisti.

il giardino dei ciliegi
L’unica cosa che non cambia mai sono i sentimenti delle persone, le quali qualunque gradino della scala sociale occupino, sono oppresse dai pensieri e dalle insicurezze della vita.
La sapiente regia di Ferdinando Bruni mette in scena una dozzina di attori e ne esalta il grande affiatamento della maggior parte del gruppo che lavora insieme da tanti anni e al tempo stesso riesce a caratterizzare ogni singolo personaggio. Elio De Capitani è grandioso nella parte dell’ozioso e buono a nulla Gaev, Ida Marinelli si cala a perfezione nei panni di un’instabile e smarrita Ljuba e bravi tutti gli altri attori, anche i ruoli secondari, tutti ben curati e niente tralasciato al caso.

zeta

il giardino dei ciliegi 2

Teatro Elfo Puccini – Sala Shakespeare | 3 – 22 MAGGIO 2016
MAR-SAB: 20:30 / DOM: 16:00
IL GIARDINO DEI CILIEGI
di Anton Čechov
italiano di Ferdinando Bruni (supervisione di Rosa Molteni Grieco)
uno spettacolo di Ferdinando Bruni
con Ida Marinelli, Elio De Capitani, Federico Vanni, Elena Russo Arman, Luca Toracca, Nicola Stravalaci, Corinna Agustoni, Carolina Cametti, Fabiano Fantini, Vincenzo Giordano, Marco Vergani, Liliana Benini
luci di Nando Frigerio
suono di Jean-Christophe Potvin
produzione Teatro dell’elfo
Premio Persefone 2008 a Ferdinando Bruni (Miglior scenografia e Miglior attore coprotagonista)

Un’enorme tenuta che va alla malora, un frutteto che una volta all’anno si copre di fiori bianchi e diventa “giardino”, simbolo di rimpianti, speranze e sogni. A contemplare questo miracolo per l’ultima volta, riuniti nella grande casa dell’infanzia, i personaggi della commedia non possono che scorgere su di sé i segni del tempo che passa, l’approssimarsi di una resa dei conti col proprio destino.
Dodici attori, sotto l’attenta direzione di Ferdinando Bruni, mettono in gioco la coralità, la sensibilità e la maturità di un gruppo e delle sue singole personalità, nell’allestimento di una commedia rarefatta, buffa e disperata che ha per protagonista il tempo e il suo trascorrere nella vita degli individui e del mondo.

Uno spettacolo del 2006 che torna in scena con quasi tutti gli interpreti che l’hanno portato al successo. In primo luogo Ida Marinelli nel ruolo protagonista, di cui Franco Quadri aveva scritto sulla Repubblica: «Degna delle storiche primedonne la sua splendida prova, accanto al maniacale fratello Elio De Capitani e alla sensitiva Elena Russo Arman nella ricca collezione di caratteri di un grande emozionante spettacolo».
Completano il cast Corinna Agustoni, Luca Toracca, Nicola Stravalaci, Fabiano Fantini e Vincenzo Giordano. Si uniscono alla compagnia in quest’edizione Federico Vanni (per il cruciale ruolo di Lopachin), Carolina Cametti, Marco Vergani e Liliana Benini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...