Figli di un Dio minore al Teatro Franco Parenti

Figli di un Dio minore, così vengono definite le persone con delle disabilità, ma non lo sono perché se a loro manca qualcosa, è per colpa nostra che li facciamo sentire tali.
Loro ci danno tanto e noi spesso li ricambiamo con la moneta della derisione o peggio dell’insulto.
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Il teatro Franco Parenti di Milano ha vinto una grande scommessa portando in scena l’opera di Mark Medoff, trasformando la sala in un tripudio di emozioni e tanti fazzoletti bagnati per i cuori più teneri.
La storia d’amore portata avanti dai due protagonisti, a tratti lascia senza fiato, e quando arriva la fine resti sconsolato perché vedi chiudersi il sipario, ma vorresti che lo continuasse.
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Straordinario Giorgio Lupano, attore udente ma che ha imparato a perfezione il linguaggio dei segni e si è calato addosso il personaggio come un guanto.
Superlativa la prova di Rita Mazza nei panni della protagonista Sara. Attrice non udente dalla nascita e comunicatrice con il linguaggio dei segni senza lettura del labiale, emana un fascino e una sensualità da brivido ed io mi sto rendendo conto, mentre sto scrivendo, di non riuscire a trasmettere e comunicare con le parole ciò che lei ha trasmesso a me con i suoi gesti ed i suoi sguardi.
Un applauso al regista e ai personaggi non protagonisti, tutti davvero bravi.
Uno spettacolo da non perdere e davvero adatto a tutti, anche i non udenti possono goderne appieno.
Una sola nota negativa, ma per noi italiani e per l’Italia: Rita Mazza in un’intervista ha dichiarato di vivere a Berlino, perché da noi si sentiva osservata, come una persona sbagliata, quasi da correggere e non avrebbe mai avuto l’opportunità di portare avanti la sua carriere da attrice.
Lo spettacolo va in scena dal 26 fino al 6 novembre.

Pinuccio La Vigna

Comunicato Stampa

SALA Grande – 26 ottobre – 6 novembre 2016
FIGLI DI UN DIO MINORE di Mark Medoff
traduzione di Lorenzo Gioielli
il tema di Sara è composto e interpretato da Giorgia
con Giorgio Lupano, Rita Mazza
e con Cristina Fondi, Francesco Magali, Gianluca Teneggi, Deborah Donadio
regia Marco Mattolini
aiuto regista Cristian Giammarini – assistente alla regia Lucia Morelli
scene e costumi Andrea Stanisci
musiche Daniele d’Angelo
produzione Artisti Associati

“Sono nata sorda, da genitori sordi, in una famiglia di udenti”; queste sono le parole di Rita Mazza, la  protagonista di Figli di un Dio minore. Il testo teatrale di Mark Medoff che ebbe un enorme successo nella versione cinematografica interpretata da William Hurt e Marlee Matlin, l’attrice sorda che vinse per quell’interpretazione l’Oscar e il Golden Globe.

Lo spettacolo, dopo aver commosso le platee italiane nel primo anno di tournée torna in scena, a grande richiesta ripartendo dal Teatro Franco Parenti.

Il lavoro, vincolato dall’autore ad essere rappresentato da una protagonista sorda, prende il via da un laboratorio sullo studio delle potenzialità espressive del doppio binario fra lingua dei segni e comunicazione orale. In scena un giovane cast di attori udenti e sordi (guidato da Giorgio Lupano e Rita Mazza), che ha letteralmente conquistato il pubblico italiano.

Centrale è il tema dell’integrazione: Sarah, la protagonista, che rifiuta di parlare, è incastrata fra due realtà che le impediscono di essere semplicemente sé stessa: l’istituto per sordi dove è cresciuta e la relazione con James Leeds, il logopedista che se n’è innamorato e che vorrebbe educarla al linguaggio. Attraverso il racconto della storia d’amore tra l’insegnante logopedista James e l’allieva Sara, lo spettacolo, con delicatezza e poesia, pone l’attenzione su una minoranza invisibile come quella dei sordi e getta luce su quella sottile linea in cui universi comunicativi separati si incontrano. Figli di un Dio minore è un’occasione di usare il teatro in modo diverso; è un viaggio  all’interno di un mondo che è a fianco a noi, che chiede di poterci parlare”, dice l’attore Giorgio Lupano, uno spettacolo unico nel suo genere perché si rivolge tanto agli udenti che ai non udenti e ad entrambi regala emozione e sorpresa.

ORARI
lun riposo- mar, sab h 20.30; mer, ven h 19.45; gio h 21.00; dom h 16.00

INFO
Tel : 02 59 99 52 06; biglietteria@teatrofrancoparenti.it;
Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti
Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti
Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it
App: Teatro Franco Parenti

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